Le iniziative

Transizione Sostenibile – Le nuove prospettive del periurbano

All’interno del progetto regionale di area vasta “Corona Verde: infrastruttura verde per la riqualificazione sostenibile delle periferie” e nell’ambito del programma “Top Metro” della Città Metropolitana di Torino, Regione Piemonte con IRES Piemonte propongono – in collaborazione con il MI – USR Piemonte gli Atenei Torinesi, la Città metropolitana di Torino e Ce.Se.di. – un corso di formazione sul significato e le sfide dello sviluppo sostenibile rivolto ad insegnanti e formatori, a enti territoriali e ai professionisti ed imprenditori del territorio.

► Scarica la brochure del corso per informazioni su modalità di svolgimento, contenuti, piano studi e docenti.

Per ulteriori approfondimenti vai alla pagina di IRES Piemonte dedicata al progetto formativo Transizione Sostenibile

Le iniziative green

Lo sviluppo sostenibile rappresenta, insieme alle pari opportunità e non discriminazione ed alla parità tra uomini e donne, uno dei principi orizzontali d’intervento indicati nel POR (Programma Operativo Regionale) FSE (Fondo Sociale Europeo) della Regione Piemonte 2014/2020, in linea con quanto previsto nei Regolamenti U.E. n. 1303 e 1304 del 2013. In particolare, nell’attuale programmazione tutte le Misure promosse dai vari Atti di indirizzo contribuiscono, nelle loro diverse declinazioni, al raggiungimento degli obiettivi fissati dalla Commissione Europea nell’ambito della Strategia “Europa 2020” ed in particolare all’obiettivo di “crescita inclusiva”, finalizzato a promuovere un’economia con un alto tasso di occupazione che favorisca la coesione sociale e territoriale, nonché al perseguimento dei principi orizzontali sopra richiamati.

Tutti i corsi finanziati o riconosciuti dalla Regione Piemonte valorizzano il principio dello sviluppo sostenibile, attraverso specifici contenuti su tematiche ambientali o  attraverso la predisposizione di appositi strumenti (dispense, sitografie, altri materiali a supporto della didattica) da mettere a disposizione degli allievi o  attraverso l’adozione di apposite modalità didattiche che consentono di affrontare l’argomento ambiente all’interno della trattazione degli specifici contenuti professionalizzanti del corso (es. meccanica, servizi alle imprese, servizi alle persone ecc.).

Per garantire uniformità nella progettazione dei percorsi formativi, la Regione ha redatto il documento “Standard di progettazione dei percorsi” (approvato con D.D. n. 478 del 4/6/2018) nel quale sono definite le linee guida per lo sviluppo sostenibile, per permettere agli operatori una progettazione adeguata di azioni che garantiscano l’integrazione strategica di questo principio orizzontale. In particolare, per favorire l’approccio ai temi della sostenibilità, le competenze ambientali vengono integrate nei percorsi di formazione alle professioni e al lavoro, agendo in due direzioni:

  • a livello trasversale, sui percorsi formativi a tutti i livelli, con il “sapere minimo” ambientale che ciascun profilo deve possedere per essere compatibile con i criteri della sostenibilità
  • con azioni mirate alle professioni ambientali, per migliorare l’efficacia delle azioni di formazione sia per le professioni ambientali tradizionali che per quelle emergenti e/o innovative.

I profili a carattere ambientale, o comunque in linea con gli obiettivi della strategia UE in materia di sviluppo sostenibile, devono prevedere un’unità formativa specifica denominata “Elementi per la sostenibilità ambientale” della durata di 16 ore.

Diversi operatori, partendo dalla necessità di prevedere obbligatoriamente nei loro percorsi la contestualizzazione dello sviluppo sostenibile, hanno avviato al loro interno dei progetti mirati per trattare in modo più ampio questa tematica, sia partecipando a progetti transfrontalieri (per esempio APPVER), sia promuovendo attività legate al contesto territoriale e sociale. L’obiettivo è che tali interventi non si esauriscano con i singoli progetti che li hanno finanziati, ma siano il punto di partenza per comprendere le relazioni esistenti tra aspetti economici, ambientali e sociali, stimolando cambiamenti negli stili di vita e nei comportamenti individuali, per renderli sempre più sostenibili e sviluppando buone pratiche quotidiane.

Il repertorio della Regione Piemonte

All’interno del repertorio degli standard formativi della Regione Piemonte sono presenti diversi profili regionali e nazionali attinenti all’ambito green:

  • 16 profili regionali di cui 6 in ambito ambientale ed energetico e 10 in ambito agricolo
  • 5 profili IeFP (percorsi finalizzati ad assolvere l’obbligo d’istruzione e formazione), di cui 1 qualifica con 4 indirizzi e 1 diploma professionale
  • 3 figure IFTS (corsi di specializzazione post diploma)
  • 2 obiettivi (insieme di competenze trasversali inserite all’interno dei percorsi formativi)

Il tema green nell’Alta Formazione e della Direttiva Mercato del Lavoro

La filiera dell’alta formazione comprende corsi di specializzazione post diploma annuali (IFTS) o biennali (ITS), nei quali la componente di formazione on the job è fondamentale ed i docenti provengono in buona parte dal mondo del lavoro.

In particolare, gli Istituti Tecnici Superiori sono fondazioni di partecipazione che comprendono scuole, enti di formazione, imprese, università enti locali e centri di ricerca e formano professionisti di alto livello nelle aree tecnologiche, strategiche per lo sviluppo economico e la competitività.

Direttamente riconducibile al tema della sostenibilità è la Fondazione ITS Energia – “Professionalità per lo sviluppo dei sistemi energetici ecosostenibili” che si propone di contribuire a modificare i modelli di produzione, consumo e risparmio energetico, affiancando le imprese e gli enti locali nell’affrontare nodi complessi che insistono su diversi settori economici e sociali del paese: dalle fonti energetiche alternative all’edilizia sostenibile, dal risparmio energetico alla costruzione e manutenzione di impianti.

Nell’ambito della Direttiva Mercato del Lavoro, che disciplina l’offerta formativa finalizzata a fornire competenze e capacità utili all’inserimento socio-lavorativo di giovani e adulti, nell’anno formativo 2018/2019 sono stati finanziati 8 corsi riconducibili alla sostenibilità ambientale, di cui 1 mirato al conseguimento di una qualifica di base e gli altri ad una specializzazione. Sono state erogate complessivamente oltre 7.000 ore di formazione che hanno coinvolto circa 120 allievi.

Nel corrente anno formativo le attività sono state reiterate ed attualmente sono in svolgimento 7 corsi che presumibilmente si concluderanno entro il mese di luglio.

La Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile e il tavolo Educazione e formazione

Le varie attività che la Regione Piemonte ha sviluppato e sostenuto negli ultimi anni in materia di informazione, formazione ed educazione alla sostenibilità ambientale,  si pongono l’obiettivo di incardinare l’educazione ambientale nelle politiche ambientali, quale strumento di supporto finalizzato a favorire processi partecipativi, sviluppare capacità critiche e di riflessione, ampliare la conoscenza, promuovere un cambiamento responsabile dei comportamenti e degli stili di vita, a creare una maggiore e più profonda “cultura della sostenibilità” sul territorio piemontese.

Tutto ciò trova esplicita e diretta applicazione nel processo di definizione della Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile, che vede attivo un Tavolo dedicato all’educazione e formazione come vettore essenziale della Strategia. In questo contesto, gli obiettivi strategici da perseguire per quanto riguarda l’Educazione alla sostenibilità sono:

  • Ampliare e consolidare l’Educazione alla Sostenibilità in tutta la scuola piemontese, dallo 0/6 anni alla scuola secondaria di I grado, ed in tutto il Sistema della Formazione, nonché promuoverne la qualità, sviluppando metodologie incentrate sulle competenze di sostenibilità, intese come action competences
  • Promuovere, in stretto accordo con i territori, processi educativi rivolti alla cittadinanza, a partire da azioni sperimentali da diffondere in seguito su tutto il territorio regionale
  • Favorire investimenti in progetti educativi fortemente legati al contesto territoriale e sociale, che abbiano ricadute concrete e che stimolino il passaggio a comportamenti sostenibili, coinvolgendo nella progettazione e realizzazione le amministrazioni e gli attori economici, nel loro doppio ruolo di soggetti attivi e passivi dei processi educativi
  • Connettere i progetti educativi agli strumenti di programmazione nazionali e regionale e alle politiche adottate dalle amministrazioni locali, al fine di rendere sempre più integrata l’offerta educativa e formativa ai processi di trasformazione locale.
  • Sviluppare formazione dei formatori, insegnanti ed educatori, di qualità, con una programmazione di lungo respiro e attenta alla copertura tendenzialmente totale dei target di riferimento.

Per altre informazioni relative alle iniziative e ai progetti avviati nel territorio della Regione Piemonte in materia di educazione alla sostenibilità, visita la pagina dedicata sul portale della Relazione sullo Stato dell’Ambiente.